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Il Vigneto

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LA TENUTA < IL VIGNETO

Tenuta Corbinaia comprende circa 25 acri di Vigneto, situati nelle colline di Montespertoli che circondano direttamente la Villa.

 

La maggior parte dei vigneti hanno un'esposizione eccellente, essendo rivolti verso sud. 

Le varierà coltivate nella Tenuta sono Sangiovese, Syrah, Merlot e Chardonnay e i vini prodotti hanno uno stile moderno.

La Cantina è stata recentemente rinnovata e la maggior parte dei vigneti sono stati ripiantati nel 2010.  Le viti sono potate con sistema Guyot ed i vigneti sono piantati con una densità media di 4500 piante per ettaro. 

La resa è bassa, il che assicura vini molto complessi ed eleganti.

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La Vendemmia e Vinificazione

L’uva viene raccolta manualmente in piccole cassette. Dopo la raccolta la lavorazione delle uve inizia con una cernita, dove si controllano singolarmente i grappoli e si scartano quelli che non rispettano i nostri criteri di qualità.  Tutte le operazioni sono effettuate manualmente. Le uve di ciascun vitigno vengono vinificate separatamente. Dopo la fermentazione in serbatoi in acciaio, tutti i nostri vini maturano in barriques di rovere francese per almeno 12 mesi.

Il suolo

Tenuta Corbinaia è immersa nel Chianti: un'area da sempre riconosciuta come tra le migliori al mondo per la produzione di vino. 

Il suolo è costituito da roccia areanaria o pietra forte. Lo "scheletro" è caratterizzato da alberese e galestro, ideale per il Sangiovese, e arenaria e argilla in alcuni singoli vigneti per esaltare le caratteristiche del terroir.

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Le Varietà

Le varierà coltivate nella Tenuta sono Sangiovese, Syrah, Merlot e Chardonnay.

Vitigni particolarmente adatti alle caratteristiche climatiche della zona, dove riescono ad esprimersi al meglio. 

I vini che si ottengono hanno uno stile moderno ma che allo stesso tempo rispetta la tradizione e l'autenticità del Chianti.
 

I Nostri Vini 

Scopri la selezione di etichette di Corbinaia. Bottiglie di altissima qualità frutto di un grande lavoro e studio, sotto la supervisione del noto enologo Stefano di Blasi. 

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